
In memoria dell’Ing. Nunzio Scibilia
Fondatore dello Studio Scibilia s.r.l.
Nato a Palermo nel 1949, laureato nel 1973 e dal 1988 professore di Tecnica delle Costruzioni nell’Università di Palermo.
Ha svolto una significativa attività scientifica e professionale nel campo dell′Ingegneria civile, con particolare riferimento alla progettazione strutturale.
É autore di oltre 100 memorie tecnico scientifiche pubblicate su riviste o presentate a convegni nazionali o internazionali, è membro delle più importanti associazioni tra gli ingegneri strutturisti (CTA, AICAP, CTE).Tra i progetti più significativi si citano lo svincolo di piazza XIII Vittime, la circonvallazione interna di Palermo (appalto concorso), la circonvallazione di Avola, le strutture dello Stadio di calcio e degli impianti sportivi di Caltanissetta (Pian del Lago), la viabilità di scorrimento da via del Rotolo a piazza Europa a Catania, le strutture di sostegno di gru nel porto di Trapani, il restauro dei castello di Caccamo e di altri importanti manufatti di carattere storico-artistico o religioso.
É stato consulente strutturale per interventi sul Teatro Massimo di Palermo, sul Palazzo Naselli in Aragona, sul Castello a Mare di Palermo, sul Convento di S. Agostino a Corleone (PA), sul Palazzo delle Poste Centrali in Via Roma a Palermo e sul Palazzo
Bonagia a Palermo. Ha progettato e diretto il nuovo centro socio-culturale di Niscemi in località Piano Mangione e le strutture di importanti edifici ospedalieri tra i quali meritano di essere menzionati quelli per il completamento del Nuovo Ospedale Umberto I di Enna e per l′ampliamento dell′Ospedale La Maddalena di Palermo.Ha progettato e diretto il restauro del Palazzo Caronia a piazza Magione a Palermo, il villino Barresi-Fragalà a Mondello e le ville Latteri ad Acquedolci (ME) e Licata di Baucina a Petralia Soprana (PA).Tra le nuove ville si citano quella Scibilia-Mantione in Via Tommaso Natale a Palermo e il villino Gallina Montana a Mondello.Tra le opere idrauliche si citano progetti relativi all′irrigazione di lotti ad ovest della diga Rosamarina ed in particolare i lotti III e IV del San Leonardo ovest, del collettore per acque meteoriche di Via Brancaccio, di serbatoi interrati e sopraelevati e di ponti tubo.
È deceduto a Palermo nell’agosto del 2025.
